Messaggio dell’Arcivescovo e Supplica alla Beata Vergine Maria

Messaggio dell’Arcivescovo

Dopo un primo momento in cui sembrava che il territorio friulano rimanesse immune dal contagio del corona virus, da alcuni giorni è cresciuto anche in mezzo a noi il numero di persone colpite da questo male o, comunque, messe in condizione temporanea di quarantena per precauzione. I nostri ritmi quotidiani di vita, le programmazioni per il prossimo futuro scritte nelle agende e le normali sicurezze sono state scosse da un improvviso brivido di insicurezza. Si fanno tanti discorsi ma nessuno può prevedere come si evolverà la situazione e quali conseguenze lascerà. Come aiutarci a vivere questo tempo con animo forte senza lasciarci annebbiare dall’ansia e dalle paure? Come Vescovo e Pastore, rivolgo ad ogni persona, alle famiglie e alle comunità l’invito a ritrovare lo spirito della preghiera. Inginocchiamoci da soli o assieme davanti all’immagine della Vergine Maria che troviamo in ogni chiesa e lungo tante strade della nostra terra. Ci rialzeremo con il cuore reso più leggero dalla speranza.
Vi suggerisco una preghiera:

Supplica alla Beata Vergine Maria

O Beata Vergine delle Grazie, clemente Madre nostra,
come i nostri antenati, torniamo ad inginocchiarci davanti a Te
mentre la nostra salute e serenità sono turbate da un virus subdolo e invisibile.
Donaci la grazia di ritrovare in noi la fede
che non ci fa sentire soli nella prova
ma accompagnati ogni giorno dalla Provvidenza di Dio
che ci ama come Padre
e dall’intercessione del tuo cuore di Madre.
Rinnova in noi la coscienza che più grave in noi è il male dell’anima
e facci sentire il desiderio di essere liberati e perdonati dai tanti nostri peccati.
Rafforza la speranza che questa nostra preghiera possa essere esaudita.
Per questo affidiamo alla tua protezione i fratelli e le sorelle malati,
tutti coloro che si stanno dedicando a loro con coraggio e dedizione,
le famiglie e la comunità friulana, la Chiesa e tutta l’umanità.
Faisi dongje, o cjare Mari, cun chel vuestri biel Bambin. Amen

+ ANDREA BRUNO MAZZOCATO